La supervisione è un viaggio di lenta trasformazione dove il centro sei TU come terapeuta.
È importantissimo non sentirti solo/a a praticare un modello che per quanto sia meraviglioso e potente è anche molto impegnativo perché richiede molte energie umane ed emotive. Il nostro focus quindi non sarà come hai visto in altri tipi di supervisioni il “caso” di per sé, ma sul processo e sul tuo essere in seduta. Le possibilità di crescere, espandere ed evolvere il tuo “saper fare” e il tuo “saper essere” terapeuta EFT saranno infinite!
I terapeuti che conoscono bene sé stessi, compresi punti di forza, conflitti e problematiche interiori che attivano nel loro controtransfert saranno maggiormente in grado di applicare efficacemente l’EFT. Affinché siano in grado di aiutare i clienti a riconoscere ed elaborare le loro emozioni e i bisogni di attaccamento, i clinici devono essere in grado di riconoscere ed elaborare le proprie emozioni e bisogni di attaccamento.
Palmer & Johnson
Il modo più efficace per riconoscere cosa fai bene e quali aree migliorare è vedere insieme uno spezzone della tua seduta. So già che la tua ansia sta salendo! 😉 Tutti noi temiamo il giudizio, ricordati però che io sono la tua alleata, evidenziando i tuoi successi e punti di forza accoglierò anche tutte le difficoltà per aiutarti a crescere.


